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Lo Yoga Vasistha è un antico e importante testo sanscrito sul
Advaita Vedanta.
Vasistha era un grande Rishi che impartì la conoscenza suprema al
principe Rama, suo discepolo.

L'opera è attribuita a Maharishi Valmiki - il sommo poeta del
Ramayana - che racconta gli insegnamenti che Vasistha trasmise a
Rama servendosi di antiche e bellissime storie.
Vasistha inizia progressivamente Rama alla conoscenza dell'Atman
e nello stesso tempo gli spiega come e perché deve agire nel
mondo. Chi pratica la ricerca del Sé o dell'Assoluto troverà in
questo libro un tesoro inestimabile.
Chi lo studia con mente concentrata può ottenere l'illuminazione;
le persone assetate di liberazione trarranno certamente beneficio
dal suo studio e vi troveranno una miniera inesauribile di
conoscenza e di pratiche istruzioni spirituali.

Lo Yoga Vasistha è un grande aiuto al risveglio spirituale e
all'esperienza diretta della Verità. Il suo insegnamento è così
rivoluzionario che la mente prevenuta non lo accetta facilmente.
Il testo è molto ispirante, soprattutto per chi segue il sentiero
della Conoscenza (Jnana Yoga).

Secondo lo Yoga Vasishtha, il mondo dell'esperienza, con tutte le
sue leggi, gli oggetti, lo spazio e it tempo, e una creazione della
mente. Come la mente crea gli oggetti nel sogno, allo stesso
modo crea tutto anche nello stato di veglia. L'espansione della
mente attraverso il suo potere di differenziazione genera
l'universo. Lo spazio e il tempo sono soltanto creazioni mentali.

Vasishtha sostiene una dottrina secondo la quale il mondo esiste
non appena cominciamo a guardarlo e finche lo percepiamo (il
mondo delle cose e l'oggetto della mente), e questo è in accordo
con le esperienze della fisica quantistica sui fenomeni ondulatori e
corpuscolari.
In alcuni punti Vasishtha sostiene anche Pajativada (la dottrina
sostenuta da Gaudapada, il guru di Shankaracharya): il mondo (la
mente, ecc.) non esiste nei tre periodi di tempo: passato, presente
e futuro; non c'e mai stata alcuna creazione o origine dell'universo,
la sola realtà è Brahman/Atman.

Ramana Maharshi (il saggio dell'Arunachala) lo citava spesso e
lo considerava una perfetta esposizione della Verità che lui stesso
aveva realizzato.
Secondo lo Yoga Vasistha, il mondo dell'esperienza con tutte le
sue leggi, gli oggetti, lo spazio e il tempo sono soltanto creazioni
della mente. Il suo insegnamento principale è che tutto è
Coscienza, incluso il mondo materiale: il mondo è solo il gioco
della Coscienza.

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da: www.estovest.net/testi/yogavasistha.html
La storia di Lila

.........tutti questi universi sono manifestazioni della Coscienza.
In realtà non c'è né universo né trasmigrazione alcuna.
Le apparenze dei mondi sono immaginate nello spazio della coscienza
a causa delle impressioni sottili passate.
Lo spazio immobile e onnipervadente della coscienza
si manifesta come universo.
Quando si apre l'occhio divino si vede soltanto
lo spazio della coscienza senza alcun universo.