Institute of Yogic Culture
Centro Yoga Trieste
L'universo
è solo un insignificante increspamento
sull'infinito oceano del Sat Chit Ananda.

Medita su di Lui nel tuo Cuore,
il sublime Abitante
che trascende ogni concezione.

Sri Ramana Maharshi

Di tutti i luoghi Arunachala è il più sacro.
E' il cuore del mondo.

Sappi che è il Cuore Segreto e Sacro di Shiva.
In quel luogo Egli abita sempre
come gloriosa collina di Arunachala.

Skanda Purana.

Arunachala

Il primo Sguardo sull' Arunachala è per la maggior parte delle persone, un'esperienza improvvisa ed
inaspettata, specialmente per quelli che pensano di essere venuti per visitare soltanto l'ashram di Sri
Ramana Maharshi; quando raggiungono la presenza fisica di Arunachala,
trovano una risposta risuonare nel profondo del cuore.
Sri Ramana una volta arrivato alla Montagna, nel 1896, non lasciò mai più la sua presenza fisica.
Se c'era qualcosa a cui era legato in questo mondo era Arunachala.
Arunachala, sacra a Shiva sin da tempo immemorabile, influenza profondamente la maggior parte delle
persone in un modo o nell'altro. Alle volte colpisce i nuovi arrivati in un drammatico impatto che il più delle
volte è sottile ed elusivo. Prima di capire cosa sia successo siamo attirati nella sua rete e
ci sono persone che rimangono il resto della loro vita ai piedi della Montagna.
Uno degli attributi della Montagna è la quiete mentale.

Ramana Maharshi

Non ebbe maestri, non lavorò, non si sposò.
Ragazzino, dopo una tremenda esperienza di alterazione della coscienza fino alle soglie della morte,
abbandonò all'età di 17 anni il villaggio natale e un richiamo incoercibile lo trasse a un monte,
nei pressi di Tiruvannamalai, uno dei più sacri dell'India, celebrato in inni bellissimi, Arunachala,
dove visse in solitaria meditazione e dove in seguito sorse l'asram che prese il suo nome.
E' stato un mistico indiano ed un maestro dell'Advaita del XX secolo. È uno dei saggi più celebrati in India.
Con il tempo numerosi ricercatori spirituali divennero suoi devoti e ricevettero i suoi insegnamenti,
secondo cui l'essenza dell'essere umano è conoscenza senza limiti, beatitudine e completa libertà.
Restó sul luogo fino alla sua morte nel 1950.